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martedì 2 marzo 2010

Fiera della calzatura Dal Micam parte la ripresa della scarpa italiana

«La crisi ci ha colpito ma non ha fiaccato il nostro spirito imprenditoriale: e i segnali di ripresa ci sono,
finalmente l’export di dicembre ha il segno positivo: +2,1% la variazione tendenziale». Così il presidente Vito Artioli ha introdotto il Micam, il salone dell’industria calzaturiera, da oggi al 5 marzo a Fiera Milano Rho.

Nessuna diminuzione tra gli espositori (1.597 in tutto, con oltre duemila collezioni): da qui le aziende affrontano la crisi che ha messo in ginocchio anche i distretti della calzatura, gloria del made in Italy.
Il 2009, di conseguenza, ha visto la chiusura di 235 calzaturifici e la perdita di oltre tremila posti di lavoro,
tradotti in un calo del 12,5% del valore della produzione.

Da qui, la necessità di una sinergia fra i vari attori, ad iniziare dalla politica: «Non intendiamo chiedere senza dare - ha detto Artioli -, ci siamo impegnati sul fronte della qualità e continuiamo a farlo. Ora il ministro Scajola ha assicurato che, dopo l’auto, gli incentivi saranno indirizzati anche ad altri settori: noi valiamo due volte l’auto, direi che ce li meritiamo».

Il presidente di Fiera Milano, Michele Perini, si è dato da fare per sollecitare le banche: «Non abbiamo bisogno di regolamenti europei ma di credito facile. La Banca d’Italia deve seguire l’esempio francese e indicare alle banche di non applicare i parametri di Basilea 2 quando le imprese porteranno i bilanci, altrimenti il sistema andrà a pezzi».

Fonte: Il Giornale

giovedì 25 febbraio 2010

Anci: vantaggi e obiettivi del settore calzaturiero nello Shoe Report 2010

La presentazione odierna dello Shoe Report 2010 mette un punto fermo nelle valutazioni dell'Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani rispetto al proprio settore.
I vantaggi competitivi delle aziende italiane e gli obiettivi concreti per ottimizzarne i risultati sono al centro di questa seconda analisi sullo stato dell'arte del settore, redatta seguendo la strategia di sensibilizzazione che l'Anci continua a portare in campo rispetto ad associati e istituzioni.

"Siamo consapevoli che abbiamo davanti a noi un tratto di strada molto più impegnativo di quello che abbiamo vissuto qualche anno fa, quando abbiamo reagito all'approccio declinista dei primi anni 2000 - commenta il presidente di Anci Vito Artioli -.
E dobbiamo quindi renderci conto che la reattività delle imprese va riconosciuta e sostenuta con determinazione in ogni aspetto.
Per questa ragione abbiamo istituito questo momento, giunto alla seconda edizione, che è al tempo stesso un momento di analisi, per capire cosa succede nel settore e nelle imprese, e un momento di comunicazione alle Istituzioni, per offrire spunti di riflessione e strumenti per uscire dal circolo vizioso del tutto-è-sbagliato e riscoprire le grandi risorse della manifattura italiana e del calzaturiero in particolare".

Fonte: Modaonline

mercoledì 17 febbraio 2010

L’Industria Calzaturiera Italiana a confronto con il Sistema Paese

A.N.C.I. (Associazione nazionale Calzaturifici italiani) organizza un incontro in occasione della presentazione dello Shoe Report 2010.
Il Convegno è in programma il prossimo giovedì 25 febbraio presso la sala Capitolare del Senato (Convento di Santa Maria sopra Minerva – Piazza della Minerva 38).
Interverrà il Ministro Sacconi, che arriverà intorno alle 11:45-12:00 per le conclusioni. L’incontro inizierà alle 11, parteciperanno l’On. Reguzzoni, primo firmatario del ddL sull’etichettatura del Made in Italy, oggi all’esame della Sua Commissione e il Dott. Giuseppe Tripoli, Capodipartimento Industria presso il Ministero dello Sviluppo economico e il Presidente della Commissione Industria, il Sen. Cesare Cursi. Parteciperanno anche alcuni deputati delle Commissioni Attività produttive e Lavoro della Camera dei Deputati.

Dopo un saluto da parte del Presidente di A.N.C.I. Vito Artioli, il prof. Nadio Delai (sociologo dell’Università di Trento e curatore del progetto) presenterà il Rapporto.  I lavori saranno moderati dal giornalista economico Giuseppe De Filippi (Tg5).

Sarà l’occasione per presentare i dati aggiornati al 2009 sul settore, analizzare cosa aspetta il manifatturiero italiano nel 2010, fare proposte per riprendersi dalla crisi che ha attanagliatio i mercati mondiali e, da ultimo, approfondire il sentiment dell’imprenditoria calzaturiera - come emerso dai focus group con gli imprenditori che ha tenuto il Prof. Delai.

R.S.V.P. Open Gate Italia
Contatti: tel. 06.45551193 -info@opengateitalia.com

giovedì 4 febbraio 2010

ANCI: un impegno nel settore antinfortunistico

ANCI ha organizzato all'interno della manifestazione fieristica MADE expo, ospitata dagli spazi di Fiera Milano Rho, un dibattito sul tema dell'antinfortunistica, incentrato sulle scarpe utilizzate: il meeting è servito a dare visibilità al tema del livello di sicurezza all'interno dei luoghi di lavoro, con particolare riferimento ai cantieri edili.

Il Coordinatore del Comitato Calzature Sicurezza di ANCI, Giuseppe Piazzolla ha commissionato a SITA Ricerca un'indagine dal titolo Le calzature di sicurezza in Italia su questo tema specifico.
Ne sono emersi dati estremamente interessanti, per i nostri principali interlocutori: i costruttori edili, rappresentati da Federcostruzioni, e gli utilizzatori finali, rappresentati dai Sindacati.

Il decreto DGLS 81/2008 che regolamenta la materia impone l'impiego dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) ed in particolar modo di calzature antinfortunistiche per i lavori maggiormente rischiosi, ma l'elenco si dimostra solamente indicativo e non esauriente o coercitivo.

"Il primo dato significativo e preoccupante rilevato dallo studio è che un lavoratore su tre non indossa calzature di sicurezza in una situazione che lo espone invece a rischio di infortuni".
"Se a questo aggiungiamo un ritmo di rinnovo con fasi molto lunghe che non tiene sufficientemente conto dell'usura a cui sono sottoposte le calzature, siamo di fronte a un dato molto preoccupante, ovviamente per la salute dei lavoratori ma anche perché si traduce in un costo sociale molto elevato".
Quindi non solo il problema dell’utilizzo ma anche del rinnovo di scarpe antinfortunistica è una questione seria e probabilmente sottovalutata per cui è necessaria una maggiore attenzione sia da parte delle aziende che degli utilizzatori finali.

Stimando il costo medio delle calzature di sicurezza di 30 Euro al paio, si ha una stima degli investimenti sostenuti dai datori di lavoro pari a 174 milioni l'anno, che coincidono a una percentuale del 56% dei costi sociali causati dagli incidenti. A fronte di questi dati è chiaramente nell'interesse collettivo oltre che in quello individuale incentivare l'aumento dell'utilizzo delle scarpe di sicurezza.

Accanto a questi temi non possiamo non sottolineare anche l'importanza della qualità del prodotto, evidentemente determinante in tema di sicurezza.
ANCI ha deciso di darsi da fare in prima persona, impegnandosi a combattere le criticità di questo fenomeno: "Il marchio Safe In Italy, voluto da ANCI e che presentiamo al pubblico per la prima volta in questa occasione - ha concluso Giuseppe Piazzolla - nasce proprio dalla necessità di fare chiarezza sul mercato”. Abbiamo quindi pensato ad un'etichetta che potesse avere le funzioni di un marchio di garanzia e nella quale potessero riconoscersi produttori, distributori, grandi utilizzatori e sindacati.

Fonte: Modaonline

lunedì 18 gennaio 2010

Il "Made in" sbarca al Senato


Questa settimana la Commissione industria del Senato inizierà l’esame del disegno di legge sul “made in Italy”, approvato il novembre scorso all’unanimità dalla Camera dei deputati. Non vengano annunciati forti sconvolgimenti visto che il testo è appoggiato da tutti gli schieramenti politici. Inoltre, la legge se approvata potrebbe indurre la Commissione europea a varare un regolamento valido in tutti i paesi.

Per il settore calzaturiero, è intervenuto Rossano Soldini, imprenditore e past president di ANCI, che si dice fiducioso in una forte ripresa della produzione italiana. Oggi, secondo l’intervistato, troppi produttori si avvantaggiano con il lavoro minorile e il dumping valutario cinese, uccidendo le piccole imprese familiari, con questa legge molti di queste disuguaglianze verrebbero meno.

giovedì 7 gennaio 2010

Obuv Mir Koži, Mostra Internazionale della Calzatura e degli articoli di pelletteria Mosca, Expocentr


Obuv’ Mir Koži, organizzata da ANCI e da Fairsystem, società del gruppo Bolognafiere, è diventata negli anni la più importante rassegna dedicata alla calzatura di prodotto di medio-alto e alto livello in Russia.
Ogni anno ciascuna delle due edizioni della rassegna, quella primaverile di marzo e quella autunnale di ottobre, registra la presenza di oltre 200 imprese italiane del settore calzaturiero (e pelletteria); aziende leader che presentano le nuove collezioni create appositamente per i mercati dei Paesi della C.S.I. (Russia, Bielorussia, Ucraina, Kazakistan e Asia Centrale) su una superficie espositiva di 5.000 metri quadrati netti.
Dopo il Micam Shoevent di Milano, Obuv’ Mir Koži è un appuntamento fondamentale per consolidare le relazioni commerciali e avviare nuovi contatti con una potenziale vastissima fascia di clienti.
Obuv’ Mir Koži, infatti, è visitata dai buyer più importanti provenienti da tutte le regioni e le Repubbliche della Federazione Russa e dagli Stati russofoni che gravitano nell'orbita commerciale del gigante euro-asiatico: Ucraina, Kazakistan, Bielorussia.

La partecipazione italiana alla Obuv’ Mir Koži è sempre accompagnata dalle iniziative promozionali che ANCI realizza in collaborazione con l’Ufficio ICE, l’Istituto del Commercio Estero, di Mosca - inviti di delegazioni di buyer, aree ristorazione, campagne promozionali, serate di gala - e con il proprio ufficio stampa, il quale organizza speciali eventi dedicati ai media durante i quattro giorni della rassegna.
La prossima edizione avrà luogo dal 23 al 26 marzo 2010 all’interno del padiglione 7 - sale 1,2,3,4,5 e 6 – e padiglione 4 del quartiere Expocentr di Mosca.

Per informazioni e prenotazioni, contattare la segreteria operativa presso:
Fairsystem s.p.a.
Via Maserati 16, 40128 Bologna
Tel. +39 051 282848, fax +39 051 282895
fairsystem@fairsystem.it

martedì 5 gennaio 2010

11° Bando di Concorso ANCI-MIUR "I passi giusti della calzatura italiana: una sfida che si rinnova nel mondo ! ”

E' giunto alla 11a edizione il bando di Concorso che vede ANCI e MIUR partner per diffondere i valori della scuola e del lavoro.

Il tema di quest'anno è sintetizzato nel titolo: "I passi giusti della calzatura italiana: una sfida che si rinnova nel mondo !”

Le scuole interessate dovranno far pervenire l'adesione alla Segreteria Organizzativa entro il 14 maggio 2010. ANCI è a disposizione per programmare visite di istruzione e stages aziendali a supporto della conoscenza del settore.

Download Bando e allegati a fondo pagina

link alla pagina relativa sul sito del MIUR:
http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2009/prot11872_09.shtml

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martedì 1 dicembre 2009

"Sciuscià Chic by ANCI”

Parte da Roma venerdì 4 e sabato 5 dicembre (Galleria Alberto Sordi/Piazza Colonna, dalle 10 alle 19) l’iniziativa “SCIUSCIÀ CHIC by ANCI”, pensata dall’Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani per far conoscere al grande pubblico le qualità delle calzature italiane, amate e desiderate dal popolo fashion di tutto il mondo, ma anche l’importanza di sapere di quale provenienza siano le scarpe che indossiamo.

Un’area allestita con due baldacchini d’altri tempi accoglierà il pubblico a passeggio per le strade del centro della capitale dove, solo chi calzerà made-in-Italy, potrà farsi lustrare le scarpe da sciuscià molto chic.Infatti, solo chi indosserà scarpe italiane potrà usufruire del servizio di lustrascarpe messo gratuitamente a disposizione nell’area “SCIUSCIÀ CHIC by ANCI”, per due giorni, grazie alla collaborazione di Rosalina Dallago, che offre un servizio da lustrascarpe in alcuni negozi e corner a Roma e all’aeroporto di Fiumicino.